domenica 13 dicembre 2009
ritorno
ultima chiamata,
un peccato non confessato.
pour votre sécurité
accartocciata tristezza,
infastidita e angosciata
resta seduta, incompleta
come un messaggio d'aiuto
su un vetro graffiato.
mormorio,
accordo silenzioso.
martedì 8 dicembre 2009
debito
domenica 6 dicembre 2009
ritocco
sbuffo
sabato 5 dicembre 2009
oggi/domani
mercoledì 2 dicembre 2009
copia ( originale )
fenêtre
lunedì 30 novembre 2009
parziale
la voglia respinta.
il seno di una puttana,
un rantolo ripetuto.
scosso, sbiadito, sacrificato.
fretta incontrollata,
una sala d'attesa,
le corde di una chitarra stonata.
rapito.
stoffe (eleganti) consumate,
le mani di un pescatore.
giorni traditi nel vento,
l'astuzia di un corvo affamato.
domenica 29 novembre 2009
mercoledì 25 novembre 2009
venerdì 20 novembre 2009
incredulo
il ghigno di un
nemico decaduto.
linee inventate,
limite.
argine che rimane.
quattro gocce vicine,
una macchia, una vita.
il freddo, il fuoco,
una corda strappata.
ruvida
arrugginita e distesa
come
una stella di rame
premuta contro
una guancia
eccitata.
lacrime permalose,
respiri dolciastri.
inconsistente e morsicata,
un'inverosimile
sorpresa saporita.
martedì 17 novembre 2009
discontinuo
un rimpianto profumato,
un cappotto cencioso.
possibili oscillazioni temporali
lunghi listelli di
legno bagnato.
pioggia posata,
(aria)
coincidenza nervosa.
domenica 1 novembre 2009
domenica 25 ottobre 2009
poesia postuma
venerdì 23 ottobre 2009
disarmato
giovedì 22 ottobre 2009
difettosa
novantanove
mercoledì 21 ottobre 2009
liquore di liquirizia
martedì 20 ottobre 2009
intervalli
lunedì 19 ottobre 2009
sintesi
sabato 17 ottobre 2009
(fede)
venerdì 16 ottobre 2009
concerto
mercoledì 14 ottobre 2009
quaderno piccolo
così come deve essere
martedì 13 ottobre 2009
ombre
domenica 11 ottobre 2009
al banco
sequenza
sabato 10 ottobre 2009
novella inventata
giovedì 8 ottobre 2009
tremolio
mercoledì 7 ottobre 2009
sabotaggio
sabato 3 ottobre 2009
squarcio
giovedì 1 ottobre 2009
dislivello distorto

lunedì 28 settembre 2009
agrodolce dormire
amen
domenica 27 settembre 2009
sabato 26 settembre 2009
passo ( ripetuto )
giovedì 24 settembre 2009
colla
martedì 22 settembre 2009
sindrome
un'elettronica bugia.
brucia e si annerisce.
profumo di noci,
il percorso delle lacrime,
la lista delle cose da evitare.
domenica 20 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
servo vuoto
giovedì 27 agosto 2009
la primera vez
mercoledì 26 agosto 2009
noia
giovedì 20 agosto 2009
mercoledì 12 agosto 2009
piega
martedì 11 agosto 2009
al lupo! al lupo!
venerdì 7 agosto 2009
pregiudizio
lunedì 3 agosto 2009
come vino di seta,
amanti di cristallo.
giovedì 30 luglio 2009
un grigio vestito animato.
il suo invisibile contenuto,
bisbiglia vendetta.
eterno,
come un'enorme pietra di sale,
resto di spalle.
innamorato del vento,
intimorito dal male.
rinnego, distratto,
il mio ultimo sorriso.
sei sedie sole
formiche spaesate corrono
vorticosamente.
hanno perso la via,
la solita strada
razionale e conservatrice.
cumuli di minuscole molliche di pane
e bucce di scottate mele
mature.
sei sedie sole,
vuote,
mi parlano.
il corpo ligneo si sgrana
e la segatura,
che dalle rugose venature fuoriesce,
accompagna sgraziati scricchiolii
che predicano verità.
sei sedie vuote,
sole,
abbandonate al vento
al tempo
al mondo
sole al sole
alla luna
sotto un lenzuolo di mistero
che allontana polvere e ricordi.
solo
sei sedie sole
martedì 28 luglio 2009
67
vanità,
desiderio di marmo.
pensieri castigati,
custoditi nel freddo cuore
di questa stordita ed
invisibile
città di pane.
lunedì 27 luglio 2009
legaccio sporco
di una morsa annoiata
un coriandolo di stoffa
vive tranquillo.
mentre le virgole
restano nascoste
mi risveglio
in un lunghissimo e lucido
cappello di lana nera
dove lettere d'inceso
si dissolvono distratte.
venerdì 24 luglio 2009
élite
un passante discute col vento.
appoggiata all'orecchio,
una favoletta disegnata.
mattoni.
forme ripetute.
intrappolato nel vetro,
un serpente accarezza le mie paure.
sette fotografie accartocciate,
il colore di un tessuto prezioso.
a spasso con il suo amico più caro,
il lupo si specchia nella vanità
delle ( ormai sue )
pigre, vuote e prelibate pecore.
giovedì 23 luglio 2009
espatrio
attaccate alla gola,
velenose carezze d'argento.
titoli dimenticati,
polvere che aspetta polvere,
parole, coltelli e candele.
venerdì 17 luglio 2009
consiglio
privo di poetiche muse
comincio a solleticare
passate veneri
accarezzando
con svaniti occhi
pianeti e costellazioni lontane
nervoso
impaziente
pigro
lascio scivolare l’impertinente vita
nudo di voi altri
viaggio a ritroso
con la coerenza e
ho sete
ma sono saturo di idee
e privo di spensierate pazzie
nervoso
impaziente
pigro
lascio scivolare l’impertinente vita
ma mentre si sfiorano i calici
avverto un coraggioso formicolio
come un filosofico consiglio
seduto nella mondanità
delle anime vicine
corsia astratta
tese dinanzi a me, lunghe braccia esili,
il tranquillo rifugio senza faccia.
enorme e nudo il pensiero rivolto all'amore.
trasparente e distratto il lamento di un bambino appena nato.
domenica 12 luglio 2009
nota
nella sala con le cornici arancioni,
l'orologio è fermo.
un coperchio di legno.
dove il pigro servitore piange,
la fine si mescola al principio.
quattro cavalieri neri, un martello
e una sottile incisione.venerdì 12 giugno 2009
numero civico
venerdì 29 maggio 2009
giovedì 28 maggio 2009
affanno
adulto irrequieto,
il viso
(di carta)
di una bambina felice.
tempo passato,
il suono di una domanda,
la strada scolpita
su una
schiena di vetro.
martedì 26 maggio 2009
immortali e silenziosi
piccole statue di luce,
al cospetto del tempo,
pallide foglie di stoffa.
un ordinario risveglio,
l'odore della polvere.
domenica 17 maggio 2009
lista
una certezza che cola,
rare pietre colore del sale,
uno scoglio di carta,
l'amore fatto con le mani,
diecimila tamburi impazziti,
venti materni,
profumate anime di sapone.
lunedì 20 aprile 2009
una poesia.
si ritrova tutto stretto tra
boccali e prostitute.
disperato,
con le ali troppo grandi,
non smette di tremare.
quando si accorge di sparire,
ordina un bicchiere
senza fine.
giovedì 16 aprile 2009
illeso
vene aggrovigliate.
arrivo dove il limite
racchiude una rinunzia.
neri e contraddittori,
aghi di vetro.
giovedì 9 aprile 2009
in dentro
enormi e vuote, le mani.
assordanti ricordi,
vestiti di un freddo vento,
materializzano, bianchi
pensieri provvisori.
improbabili
chiodi di sale,
bloccano al collo la testa.
un piacevole pregiudizio di velluto,
il balletto sospeso,
la madre di tutti i rifiuti.
lunedì 6 aprile 2009
giovedì 2 aprile 2009
futile
uno filo di lana miscredente
separa il corpo dall'anima,
conservo le forze in un sacchetto di carta.
idee di cemento
zavorra della testa
con gli occhi attaccati alle palpebre,
vedo quello che non esiste.
disgustosa tirannia poetica.
martedì 31 marzo 2009
X
mastico piccoli pezzetti di ferro,
il pappagallo non ripete.
egregio signor nessuno,
vuol dare a me il soprabito?
invidia.
il ladro, veloce e silenzioso,
porta via le carte preziose.
restano:
legacci macchiati di terra e chiodi impazziti su penzolanti scaffali.
un disorientato orso, dai modi gentili,
mi porge una mappa bruciacchiata.
una rubiconda lettera romana non è la meta, non è la casa.
stavolta il significato si nasconde, timido,
in una piccola, sorridente, capovolta, virgola.
lunedì 30 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
attimi
aspetto l’afrodisiaco secondo
come una lacrima di miele
in un alveare di pensieri
cerco di descrivere il mio stare bene
su minuscoli fogli senza confini
incapaci le parole
inermi le mani
osservo l’inchiostro nero
gocciolare dalla sfinita penna
ma non c’è spazio per le mie rime
non c’è tempo per i miei perché
come
il tutto senza il niente
la pace senza la guerra
l’amore senza l’odio
resto fermo
ed il sangue straripa dalle vene
il sudore trabocca dai pori
futili sforzi
per descrivere
un battito d’ali
un soffio di vento
un attimo di felicità
sabato 21 marzo 2009
condanna
un lurido fazzoletto di stoffa, spinto giù per la gola.
tortura.
aria che non entra.
la lingua costretta in un amaro incavo mentre,
il boia sorride concentrato.
esile crepa nel legno, dal tetto la voce della luna
arriva e mi rapisce.
concedo alla vita gli ultimi, fiduciosi, tremolii.
7 minuti, forse meno.
ferita invisibile
venerdì 20 marzo 2009
40
penitenza. prigione. preghiera. perdono.
analfabeta.
non leggo ne scrivo,
ricordo e ripeto.
penitenza. prigione. preghiera. perdono.
penitenza. prigione. preghiera. perdono.
































